Gestione del ristorante
Come smistare le code in una caffetteria a colazione: ordinazioni, pagamenti e ritiro in punti distinti
Osservate innanzitutto quale fase al banco della colazione viene interrotta. Rendete disponibili le informazioni sulle opzioni prima del pagamento e tenete fuori dalla fila alla cassa chi attende il ritiro o chiede a che punto è il proprio ordine. Anche con un banco piccolo potete separare i flussi in base alle attività da svolgere: lo stesso addetto, terminato l’ordine in corso, può passare all’attività successiva. Se caffè e piatti caldi vengono consegnati in momenti diversi, annotate sulla stessa comanda che cosa è già stato consegnato e che cosa resta da consegnare.
Quando si formano lunghe code in una caffetteria a colazione, cominciate distinguendo tre esigenze: scegliere cosa ordinare, pagare e ritirare. Esponete le opzioni e i relativi supplementi in un punto leggibile prima di mettersi in fila, predisponete un’area di attesa separata per chi ha già pagato ed evitate che chi chiede informazioni sul ritiro torni ad affollare la cassa. Smistare i flussi non significa necessariamente aggiungere personale o attrezzature: cominciate indicando chiaramente ai clienti dove andare dopo.
Anche un banco piccolo può smistare i clienti in base a ciò che devono fare
- Punto delle ordinazioni: esponete in un punto visibile dalla fila ciò che è disponibile quel giorno, le opzioni per le bevande, i tipi di latte e i relativi supplementi. Rendete disponibili sia il menu cartaceo sia le spiegazioni del personale.
- Cassa: occupatevi soltanto di confermare l’ordine in corso e incassare il pagamento; poi indicate al cliente l’identificativo dell’ordine e dove aspettare.
- Area di attesa per il ritiro: non intralciate l’uscita, il passaggio riservato al personale o la fila alla cassa. Raggruppate bevande e piatti caldi in base allo stesso ordine.
- Domande sullo stato dell’ordine: indirizzate i clienti al punto di consegna o all’altra estremità del banco. Se c’è un solo addetto, fategli prima terminare il pagamento in corso e poi controllare l’ordine: non dovrebbe allontanarsi per cercare un piatto mentre incassa.
Se il banco è molto stretto, non occorre creare tre file: potete separare le diverse attività usando punti distinti del banco o indicazioni chiare. Evitate che i clienti debbano tornare indietro attraverso la fila alla cassa per prendere coperchi, posate, zucchero o altri prodotti a libero servizio, e lasciate spazio per i percorsi del personale.
Osservate dove si incrociano i flussi, senza basarvi soltanto sulla lunghezza della fila
Chiedete a una persona che non abbia mansioni cruciali alla cassa o nella consegna degli ordini di osservare una fascia oraria rappresentativa della colazione. Le annotazioni servono a individuare gli intoppi nel flusso di lavoro: non devono mettere fretta ai clienti né costringere chi incassa a prendere appunti mentre dà il resto.
- Data e fascia oraria osservate: ____; mansioni del personale in turno: ____; banco e area di attesa: ____.
- Da quale attività è iniziata l’attesa: ____; con quale attività è terminata: ____.
- In quale fase c’è stata un’interruzione: ____; motivo: ____; qualcuno è tornato dall’area di ritiro alla fila per pagare: ____.
- Prodotti consegnati in momenti diversi, già consegnati: ____; ancora da consegnare: ____; persona incaricata del seguito: ____.
Le scelte che incidono sulla preparazione vanno chiarite prima del pagamento
Prezzi del giorno, opzioni calde o fredde, tipi di latte, porzioni di pane tostato e aggiunte a pagamento devono essere visibili quando il cliente decide. Fate prima confermare al personale di preparazione quali sostituzioni si possono offrire con regolarità, poi fornite le stesse informazioni al personale di sala: non presentate richieste speciali come opzioni sempre disponibili. MenuSnap può essere usato per mostrare il menu, ricevere ordini tramite scansione del codice QR e registrare ordini nel POS del personale. Spiegate chiaramente, secondo le modalità disponibili nel locale, se è possibile soltanto consultare il menu o anche inviare un ordine.
Quando un cliente passa dall’ordine tramite telefono a quello con il personale, verificate prima se l’ordine è già stato inviato, poi registrate le eventuali aggiunte. Prima di incassare, ripetete se l’ordine è da consumare sul posto o da asporto, la quantità e le specifiche principali. Al momento della consegna usate lo stesso identificativo dell’ordine, anziché cercare il piatto ricordandovi il volto del cliente.
Se il caffè è pronto prima e i piatti caldi dopo, completate la consegna seguendo lo stesso ordine
Chi consegna spiega che cosa si può ritirare subito e che cosa manca, e registra ciò che è già stato consegnato e ciò che resta da consegnare nei sistemi già usati dal locale. Una volta pronti, i piatti caldi restano associati allo stesso ordine. Controllate insieme i sacchetti e le bevande messe da parte separatamente. Per i clienti che non sentono bene quando viene chiamato il numero o che non possono avvicinarsi al banco, concordate un punto facile da individuare e offrite assistenza per la consegna.
L’uso di un KDS o della stampa delle comande in cucina richiede un piano adeguato, la relativa configurazione e dispositivi compatibili. Chiarite quali parti dell’ordine devono ricevere il banco bar, la cucina e la postazione incaricata di riunire l’ordine. Il fatto che una preparazione risulti completata sullo schermo o sul ticket cartaceo non significa che il prodotto sia già stato consegnato al cliente.
Verificate separatamente pagamenti e anomalie
Con un terminale di pagamento indipendente, verificate prima che la transazione sia riuscita sul terminale o presso il fornitore del servizio; poi registrate il pagamento sul conto corretto. MenuSnap non verifica automaticamente questa transazione esterna. Se l’esito non è chiaro, controllate prima la transazione originale. In caso di interruzione della rete, conservate le informazioni necessarie al passaggio di consegne manuale. Quando il collegamento al server viene ripristinato, controllate prima gli ordini e i pagamenti registrati, poi aggiungete soltanto ciò che manca: non registrate di nuovo l’intero ordine e non addebitate nuovamente il pagamento.
Se dopo il pagamento il cliente chiede di modificare le opzioni o le modalità di asporto, controllate prima l’ordine originale e lo stato della preparazione, spiegate quali modifiche sono possibili e poi avvisate il personale che si occupa effettivamente della preparazione. I requisiti di sicurezza alimentare devono essere verificati dai responsabili del locale. Se la comanda non è stata stampata, controllate prima l’ordine e verificate che sia stato ricevuto in cucina; non chiedete al cliente di inviarlo di nuovo.
Alla prossima colazione, ricontrollate il punto in cui si formava l’ingorgo
Confrontate fasce orarie con un afflusso di clienti, un numero di addetti e una composizione degli ordini simili. Verificate se si ripresentano interruzioni dei pagamenti dovute alle domande, clienti che si recano nel punto sbagliato o prodotti non consegnati. Se i pagamenti scorrono meglio ma l’area di attesa per il ritiro si riempie, continuate a controllare la preparazione e la consegna: non considerate una riduzione occasionale della fila un risultato duraturo. Mantenete una modifica efficace e intervenite poi sul successivo punto di incrocio.